In questa pagina sono riunite le risorse a disposizione dei docenti per le attività di intercultura e di alfabetizzazione. Una parte importante di queste risorse è stata elaborata dalle docenti in collaborazione con la Comunità Ruah nel corso di formazione "Ci vediamo più tardi" (a.s. 2018/2019). Di seguito diamo la lettera di presentazione sull'uso di alcune risorse.

Presentazione del materiale

 

Prima ancora delle procedure, la scuola ha discusso sullo spirito e sui principi generali che guidano il lavoro di accoglienza degli alunni neo-arrivati in Italia. La sintesi di questa discussione è contenuta in un documento, adottato dal Collegio docenti, che è intitolato Verso una scuola sensibile. Vademecum per l'accoglienza degli alunni neo-arrivati in Italia. Il Vademecum è uno spunto di riflessione sul senso del lavoro di accoglienza: vuole essere un punto di partenza della discussione tra insegnanti, non il punto finale. Il Vademecum  si rivolge anche ai genitori e agli alunni e vuole comunicare in modo non formale, ma diretto, il significato dell'impegno della scuola. Infine, il Vademecum è anche uno strumento pratico e contiene alcune indicazioni semplici rivolte a tutti i docenti, una sorta di promemoria sulle azioni veramente essenziali e  importanti che devono caratterizzare l'accoglienza degli alunni neo-arrivati e di cui tutti siamo responsabili.

Vademecum dell'accoglienza

Lettera di accoglienza per le famiglie - traduzioni

 

L'attività di accoglienza richiede ovviamente uno sforzo organizzativo che coinvolge diversi attori nella scuola. Innanzi tutto, in prima linea sono gli insegnanti e le insegnanti che si assumono il compito dell'alfabetizzazione e i team/Consigli di classe dai quali sono accolti gli alunni neo-arrivati. A loro sono specificatamente dirette le risorse disponibili di seguito: 1) modello per la redazione dinamica (in continua evoluzione) del Piano didattico personalizzato per gli alunni nai  2) modello per la programmazione delle attività di alfabetizzazione  3) modello per i report delle attività di alfabetizzazione  4) modello per la valutazione degli esiti delle attività di alfabetizzazione. Ogni risorsa è accompagnata dalle relative istruzioni.

 

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Uno spunto di lavoro con gli alunni nai e uno strumento che facilita la relazione e la comprensione può essere la conoscenza del contesto scolastico, sociale e culturale dei paesi di provenienza. Di seguito abbiamo raccolto delle schede per ciascun paese e a volte anche articoli di approfondimento. Il materiale, disponibile in rete, è stato elaborato dal "POLO START 1 - MILANO".

 

Africa America Asia Europa Europa orientale

 

 

Un aiuto alla comunicazione in classe può venire dalle "parole dell'accoglienza", un insieme di parole e frasi fondamentali per la comunicazione di base.

 

Albanese Arabo Bengalese Cinese Hindi Spagnolo

 

 

Può essere difficile comprendere l'origine di eventuali difficoltà scolastiche incontrate dagli alunni NAI. Si tratta di ovvie difficoltà derivanti dall'ostacolo linguistico e dal processo di apprendimento della lingua italiana oppure di difficoltà che hanno altra origine e che si presenterebbero anche nel contesto linguistico di provenienza? Uno strumento valido è rappresentato dalle prove in L1 (nella lingua madre dell'alunno) e dalle prove in matematica (tradotte in L1). Ne forniamo una selezione in ALBANESE, ARABO, BANGLA, CINESE, HINDI, SPAGNOLO.

 

Albanese Arabo Bangla Cinese Hindi Spagnolo

 

 

Uno strumento fondamentale per l'inclusione è stabilire una comunicazione di qualità e efficace con le famiglie. Per questo la scuola mette a disposizione di tutti i team/consigli di classe un servizio di mediazione linguistica e culturale. Il servizio può essere attivato con la compilazione del modulo disponibile di seguito, seguendo le istruzioni accluse. La mediazione linguistica e culturale può anche essere utilizzata per esaminare eventuali difficoltà di apprendimento degli alunni e comprendere se dipendono da altri fattori non riconducibili all'apprendimento dell'italiano.

 

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Oltre alla mediazione linguistica e culturale, uno strumento molto utile e agile per fare passare le informazioni di base è la predisposizione di una modulistica in lingua. Di seguito si trovano i moduli fondamentali per la comunicazione docenti - famiglie e segreteria scolastica - famiglie.

 

Modulistica albanese Modulistica arabo docenti e famiglie Modulistica arabo segreteria

Modulistica bangla Modulistica cinese Modulistica hindi Modulistica spagnolo

 

 

Il 21 febbraio in tutto il modo si celebra la “Giornata internazionale della lingua madre”. Si tratta di una ricorrenza indetta dall’UNESCO e riconosciuta dall’Assemblea generale dell’ONU. La data scelta ricorda l’uccisione di studenti dell’Università di Dacca (Bangladesh) che manifestavano per il riconoscimento del bengalese come lingua ufficiale. Da alcuni anni, anche il nostro Istituto partecipa con iniziative nei plessi e nelle singole classi: Di seguito una raccolta di testi di riferimento, informazioni, materiale e suggerimenti per l'organizzazione delle attività.

 

Giornata della lingua madre - indicazioni e suggerimenti

 

 

Il progetto Be language è stato inaugurato nell'anno scolastico 2017/2018 e si propone tre scopi: valorizzare le lingue madri parlate nell'istituto oltre l'italiano, sviluppare interesse verso le lingue straniere e sostenere il biliguismo, elaborare materiale diretto agli alunni e alle famiglie. Una parte del materiale prodotto è visibile sul canale youtube dell'Istituto o Be language